
Trionfo di Odermatt a Santa Caterina Valfurva, sesto De Aliprandini
Era nell’aria da tempo, perché aveva già collezionato tre secondi e due terzi posti nella specialità, ma oggi a Santa Caterina Valfurva è arrivata finalmente la prima vittoria in un gigante maschile di Marco Odermatt.
Il 23enne supertalento del Canton Nivaldo ha disputato due manche semplicemente impeccabili, specialmente la prima, ma anche la seconda, in cui ha ottenuto il quinto miglior tempo parziale. Nettissimo il suo vantaggio all’arrivo nei confronti dello statunitense Tommy Ford, secondo a 73 centesimi, e del croato Filip Zubcic, terzo a 75 centesimi.
Per Odermatt è il secondo successo in Coppa del Mondo dopo quello nel superG di Beaver Creek del 6 dicembre 2019 ed è il terzo podio consecutivo nella specialità, di cui comanda la graduatoria di specialità ed è primo anche nella classifica generale ex-aequo con Alexis Pinturault, oggi quinto.
Per la Svizzera si interrompe un digiuno che nel gigante maschile durava dal 5 marzo 2011 quando Carlo Janka vinse a Kranjska Gora. Ford, vincitore l’8 dicembre scorso a Beaver Creek, è al terzo podio in carriera nella specialità mentre Zubcic, trionfatore sabato, si conferma tra i primi tre effettuando una clamorosa rimonta dal ventunesimo posto nella prima frazione, ovviamente col miglior tempo parziale.
Quarto a soli 3 centesimi dal terzo posto lo svizzero Loic Meillard, quinto, come detto, Pinturault, settimo il norvegese Leif Kristian Haugen, altra conferma dallo slovacco Adam Zampa, ottavo, nono il tedesco Alexander Schmid, decimo il canadese Erik Read. Tra le delusioni, dodicesimo, tredicesimo e quindicesimo i norvegesi Henrik Kristoffersen, Lucas Braathen e Aleksander Aamodt Kilde, diciannovesimo lo sloveno Zan Kranjec, secondo due giorni fa.
Bravo invece l’altro giovane norvegese Atle Lie McGrath, figlio dello slalomista statunitense degli anni ottanta Felix, undicesimo e al miglior risultato in Coppa. Per il sesto gigante maschile consecutivo l’Austria non piazza almeno un suo rappresentante nei primi dieci, il migliore è stato Roland Leitinger, diciassettesimo.
Gli azzurri: sesto Luca De Aliprandini, che si riscatta dalla brutta prova di due giorni fa rimontando otto posizioni nella seconda manche e arrivando a soli 11 centesimi dal podio, segno che le critiche, al contrario di quanto ha detto lui tra le due manche, se uno ha carattere servono, e lui ha dimostrato di averlo, c’è solo il rammarico per un errore che gli è costato il suo primo podio. Così gli altri azzurri: ventiquattresimo Stefano Baruffaldi, trentesimo a metà gara col numero 58 e ai primi punti in carriera in Coppa del Mondo alla sua quinta gara e a 28 anni, ventisettesimo Riccardo Tonetti.
Foto: FISI Pentaphoto