
Si ritira Cyprien Richard
Con un lunghissimo post sulla sua pagina Facebook il 37enne veterano della squadra di gigantisti francesi Cyprien Richard ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica.
“A 37 anni è venuto il momento per me di anninciare il mio ritiro dallo sport – ha scritto Richard -. Dopo 17 stagioni come membro della nazionale francese e 30 vissuti al ritmo delle gare di sci è tempo per me di guardare oltre. Si tratta di una decisione difficile da prendere ma lo faccio a cuor leggero e un intero corpo si riempie di emozioni oggi. La mia passione per lo sport che mi ha dato tanto e mi ha fatto imparare tanto resta intatta. […] Non ho mai imbrogliato, ho sempre rispettato i miei avversari e sono sempre andato a testa alta e questo è quello che voglio ricordare oggi e che mi rende più orgoglioso. I risultati sono essenziali nel nostro mondo ma il percorso per raggiungerli è molto più importante per me”. Segue una lunghissima serie di ringraziamenti.
Nato il 27 gennaio 1979 a Thonon-les-Bains e cresciuto a Morzine, regione Rodano-Alpi, dipartimento Alta Savoia, Cyprien Richard ha esordito in Coppa del Mondo il 17 dicembre 2000 in Val d’Isère e ha disputato in totale 83 gare nel Circo Bianco, quasi solo giganti, tranne due superG nel 2008 e il parallelo dello scorso dicembre in Alta Badia. A causa anche di gravi infortuni ha fatto molta fatica a emergere, tanto che il primo dei suoi 17 risultati tra i top 10 lo colse solamente l’8 marzo 2008 arrivando nono a Kranjska Gora, in quella stessa stagione andò anche per la prima volta a punti con 24° posto di Beaver Creek.
Il 14 marzo 2008 conquistò il primo dei suoi 4 podi in Coppa arrivando terzo a Bormio, poi fu terzo in Alta Badia il 20 dicemnbre 2009, secondo sempre sulla Gran Risa il 19 dicembre 2010 e, finalmente, primo ex-aequo con Aksel Lund Svindal ad Adelboden l’8 gennaio 2011. Quello è stato il suo risultato più prestigioso insieme all’argento che il successivo 18 febbraio conquistò a Garmisch-Partenkirchen nel secondo dei tre Mondiali da lui disputati, quell’inverno fu terzo nella classifica di coppa di specialità e in quei Mondiali vinse anche l’oro nella gara a squadre. Alle Olimpiadi ha partecipato senza fortuna solo una volta, nel 2010, poiché nel febbraio 2014 si infortunò gravemente al ginocchio sinistro e non poté disputare il Giochi di Sochi.
Il recupero da quell’infortunio è stato lungo ma riuscito, tanto è vero che cinque giorni ha concluso come aveva cominciato il suo percorso tra i top ten di Coppa, con un nono posto a Kranjska Gora, suo rientro nei primi dieci dopo quasi due anni e mezzo. Purtroppo il giorno successivo non ha concluso la prima manche fallendo così la qualificazione per le finali di St. Moritz, pertanto quella rimarrà la sua ultima gara in Coppa del Mondo. In Coppa Europa è salito otto volte sul podio, ovviamente tutte in gigante, in quattro occasioni sul gradino più alto tra il 2007 e il 2015. Ha anche vinto una gara di Nor-Am Cup, la coppa continentale nordamericana, nel 2009, e un titolo nazionale di gigante nel 2008. Dietro a lui e all’altro veterano Thomas Fanara è cresciuta una squadra francese di gigantisti che attualmente si può senz’altro definire la più forte del mondo.