
Shiffrin comanda la bellissima prima manche del gigante di Cortina, male le azzurre
In una manche pazzesca, con una pista lunga per i canoni delle gare di oggi e con fondo durissimo, Mikaela Shiffrin si conferma la più forte in queste condizioni e comanda la prima manche del gigante dei Mondiali di Cortina d’Ampezzo.
La fuoriclasse statunitense del Colorado, con una fantastica parte finale tipica dei suoi giorni migliori, segno che è tornata al meglio della forma, ha preceduto due atlete che a loro volta hanno fatto una prestazione assolutamente straordinaria, la sua connazionale Nina O’Brien, inaspettata seconda col numero 19 a soli 2 centesimi, e la svizzera Lara Gut, terza a 8 centesimi, quarta a 26 sul tracciato del suo allenatore l’austriaca Katharina Liensberger, mai trionfatrice in Coppa del Mondo e vincitrice del parallelo di due giorni fa ex-aequo con Marta Bassino, oggi irriconoscibile a 1”54 da Shiffrin, mentre è uscita Federica Brignone.
Questa manche è stata di gran lunga la più bella dell’anno, con tanti inserimenti dei numeri alti nelle zone nobili della classifica, cosa avventuta molto raramente in Coppa el Mondo, e con un tracciato e un pendio lungo perfetti per un gigante che deve assegnare un titolo così importante. Quinta a 34 centesimi si è piazzata la svizzera Michelle Gisin, sesta la neozelandese Alice Robinson, settima la polacca Maryna Gasienica Daniel, ottava la norvegese Ragnhild Mowinckel, nona la francese Tessa Worley, decima la slovena Meta Hrovat.
Undicesima la slovacca Petra Vlhova, che nella seconda manche beneficerà della tracciatura del suo tecnico, Livio Magoni, il quale però ha messo le mani avanti dicendo che sono concentrati sullo slalom. L’unica nazione per la quale questa manche non è stata bella è stata proprio l’Italia: Bassino è finita addirittura quindicesima, Brignone, come detto, fuori, a suggello di un mondiale che definire infelice per lei è un eufemismo. Così le altre due azzurre: trentesima a 3″90 Laura Pirovano, che partendo per prima nella seconda manche avrà una grande occasione per recuperare posizioni, trentaduesima a 4″11 Elena Curtoni.