
Paris trionfa nella discesa di Bormio!
Neanche un errore all’entrata della difficilissima diagonale in contropendenza della Carcentina, dove ha tagliato troppo, ha impedito a Dominik Paris di trionfare nella prima discesa maschile di Coppa del Mondo di Bormio.
In una gara che è stata accorciata di una decina di secondi, con partenza dal salto della Rocca, e che recupera quella cancellata sabato scorso in Val Gardena, il 30enne fuoriclasse della Val d’Ultimo ha preceduto di 39 centesimi uno strepitoso Beat Feuz, lo svizzero vincitore delle ultime due coppe di specialità che ha corso con una frattura alla mano sinistra. Completa un podio assolutamente regale l’austriaco Matthias Mayer, anche lui autore di una gara straordinaria, terzo a 42 centesimi.
Per Paris è il 17° trionfo in Coppa del Mondo, il quarto in discesa a Bormio, oltretutto ottenuti nelle ultime cinque discese sulla Stelvio (più uno in superG), uno in più dell’austriaco Michael Walchhofer, il terzo consecutivo, il tredicesimo in assoluto nella specialità che lo fa salire all’ottavo posto nella classifica dei plurivincitori in discesa staccando Kristian Ghedina e Didier Cuche: numeri da autentico fenomeno. Per Feuz è addirittura il 14° podio nelle ultime 16 discese.
Quarto ma già a 1”03 si è piazzato il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, fantastici i francesi Maxence Muzaton, Matthieu Bailet e Brice Roger, che era stato il migliore nella prova di ieri, rispettivamente quinto, sesto e settimo, Muzaton al miglior risultato in assoluto in discesa, gli altri due al miglior risultato eguagliato e Bailet era stato sesto a Bormio anche l’anno scorso. Ottavo si è piazzato lo statunitense Travis Ganong, nono il tedesco Thomas Dressen e decimo il veterano della squadra francese, Johan Clarey.
Fuori uno dei grandi favoriti, l’austriaco Vincent Kriechmayr, al quale si è staccato lo sci sinistro subito dopo la Carcentina ma per arrivare al traguardo non ha imitato Bode Miller, che nella combinata maschile del 2005 fece quasi tutta la pista con uno sci solo. Paris è secondo sia nella classifica generale di Coppa del Mondo, a 30 punti dal norvegese Henrik Kristoffersen e con 5 di vantaggio su Kilde, sia in quella di specialità, a 36 lunghezze da Feuz.
Così gli altri azzurri: diciottesima Mattia Casse, ventinovesimo Emanuele Buzzi, trentunesimo Peter Fill che ha mancato la zona punti di soli 5 centesimi ma ha festeggiato la sua 350a presenza in Coppa del Mondo, trentasettesimo Matteo Marsaglia, quarantesimo Guglielmo Bosca, al rientro in Coppa del Mondo a due anni dal gravissimo incidente in Coppa Europa, cinquantaseiesimo Davide Cazzaniga, cinquantottesimo Henri Battilani, non è partito (giustamente) Riccardo Tonetti, che è a Bormio per la combinata di domenica. Domani invece discesa bis sulla Stelvio completa.
Foto: Ufficio Stampa FISI